Competenze del laureato

Competenze del laureato in LM-61 e possibili sbocchi occupazionali

Il laureato in Nutrizione Umana è una figura complessa e poliedrica. Dall’ analisi delle schede dei singoli corsi di laurea si rileva che le competenze che il laureato deve acquisire nei 2 anni di formazione possono essere così sintetizzare:

  • Valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, della biodisponibilità dei loro componenti e delle loro modificazioni indotte da processi tecnologici e biotecnologici
  • Studio e caratterizzazione degli alimenti funzionali e dei nutraceutici in relazione al loro impatto sulla salute nell’uomo
  • Controllo di qualità degli alimenti, delle filiere di trasformazione e distribuzione degli alimenti per quanto attiene agli aspetti nutrizionali e ai potenziali rischi per la salute
  • Valutazione dello stato nutrizionale, delle abitudini alimentari, e dei fabbisogni nutrizionali nelle diverse fasi o condizioni di vita di individui e popolazioni
  • Conoscenza delle politiche alimentari nazionali ed internazionali
  • Progettazione di piani nutrizionali rivolti ad individui e gruppi di popolazione nelle diverse fasi o condizioni di vita
  • Formazione, educazione e divulgazione in tema di qualità nutrizionale e corretti stili di vita
  • Ricerca scientifica di base e applicata

Il percorso formativo dei singoli corsi di laurea è stato costruito proprio nell’ ottica di poter far acquisire le competenze prima specificate e sulla base di tali competenze è possibile individuare i seguenti sbocchi occupazionali come si evince, appunto, dalle schede predisposte:

AZIENDE DEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE

All’interno delle aziende del settore agro-alimentare il laureato in LM-61 ha le competenze per:

  • Valutare le caratteristiche nutrizionali di materie prime, prodotti alimentari, alimenti funzionali, additivi ed integratori alimentari e biodisponibilità dei nutrienti e composti bioattivi
  • Valutare la relazione tra alimenti e salute

LABORATORI DI CONTROLLO DEGLI ALIMENTI con competenze riguardanti:

  • Controllo delle filiere di trasformazione e distribuzione degli alimenti
  • Valutazione della sicurezza degli alimenti

ORGANISMI PREPOSTI ALL’ETICHETTATURA, ALLE INDICAZIONI NUTRIZIONALI DEGLI ALIMENTI e ALLA FORMULAZIONE DEGLI HEALTH CLAIMS

AZIENDE DI RISTORAZIONE COLLETTIVA

SANITA’ PUBBLICA E PRIVATA con le seguenti competenze

  • Valutazione dello stato nutrizionale, delle abitudini alimentari, e dei fabbisogni nutrizionali in individui nelle diverse fasi e condizioni di vita e in gruppi di popolazione
  • Alimentazione e salute: interventi nutrizionali per la prevenzione delle malattie a livello di popolazione ed individuale. Collaborazione con altre figure professionali nella gestione degli aspetti nutrizionali di specifiche patologie (es. DCA, malnutrizione dell’anziano, ecc.)

EDUCAZIONE NUTRIZIONALE

NUTRIZIONE E SPORT/ATTIVITA’ FISICA

INSEGNAMENTO SCOLASTICO

ISTITUTI DI RICERCA

LIBERA PROFESSIONE per l’elaborazione di programmi nutrizionali personalizzati ed interventi di educazione alimentare finalizzati al benessere e al mantenimento dello stato di salute

 

Sbocchi professionali attuali

Da dati Alma Laurea ottenuti in un campione intervistato di 441 laureati a 3 anni di distanza dalla laurea è stato possibile evidenziare come il 82,1% riporti di aver trovato lavoro. Il settore di attività è stato principalmente nell’ambito privato (86%) con retribuzione lorda di 1.215 €/mese. Ben l’81% degli intervistati ha valutato efficace il percorso di laurea effettuato per il lavoro che sta svolgendo.

Inoltre, in un campione successivo di 289 laureati intervistati a 5 anni dalla laurea è stato possibile evidenziare come ben l’ 86,5% del campione dichiari di avere un lavoro stabile con una retribuzione lorda di 1.400 €/mese. L’84,5% degli intervistati ha dichiarato di ritenere efficace il percorso di studi per il proprio lavoro.